Il prossimo appuntamento di #CasaPalatino

è venerdì 9 aprile

Salmo 8

O Signore, nostro Dio, 
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra:
Che cosa è l'uomo perché te ne ricordi 
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, 
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, 
tutto hai posto sotto i suoi piedi.

Gli hai sottoposto i greggi e gli armenti, 
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, 
che percorrono le vie del mare.

Salmo 118

Dica Israele che egli è buono: 
eterna è la sua misericordia.
Lo dica la casa di Aronne: 
eterna è la sua misericordia.

Lo dica chi teme Dio: 
eterna è la sua misericordia.
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie.

Non morirò, resterò in vita 
e annunzierò le opere del Signore.
Il Signore mi ha provato duramente, 
ma non mi ha consegnato alla morte.

La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo;
ecco l'opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno fatto dal Signore: 
rallegriamoci ed esultiamo in esso.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,19-31

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

Dalle Ammonizioni di San Francesco

Beati i puri di cuore, poiché essi vedranno Dio. 

Veramente puri di cuore sono coloro che disdegnano le cose terrene e cercano le cose celesti, e non cessano mai di adorare e vedere il Signore Dio, vivo e vero, con cuore e animo puro.

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© 2020 Frati del Palatino

foto: fra Simone Castaldi